Motore di ricerca

Cerca con Google
Visualizzazione post con etichetta vivere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vivere. Mostra tutti i post

martedì 14 luglio 2009

Il presente mai lontano da qui

Il presente è l’unico posto ove ci è concesso di avere la percezione dell’esistere e della realtà.
Si può quindi affermare che ovunque, in qualsiasi punto dello spazio e del tempo, ogni cosa accade solo nel presente, nel qui ed ora.
Da questa logica si evince che l’universo può accadere totalmente ed esprimersi al massimo delle sue potenUello che accade davvero resta lontano da noi, senza importanza, come un fastidio da vivere per necessità.
L’uomo che vive solo attraverso la sua mente, vive sempre nel passato o nel futuro.
Ma nella realtà il passato non esiste più e qualsiasi cosa facciamo o pensiamo non potremo mai più modificarlo, il futuro ancora deve arrivare e non basta sognare perché i nostri desideri si avverino.
Quello che c’è davvero è il presente, continuamente, permanentemente, esso si sposta sulla linea del tempo assieme a tutto ciò che siamo, niente altro è possibile.
E se voglio dare una direzione al mio futuro e alla mia vita il momento in cui devo iniziare ad agire è il presente.
Azioni concrete e non pensieri e sogni ad occhi aperti.
E’ un paradosso: poiché non possiamo essere altro che ove siamo e cioè nel presente, noi siamo qui col corpo, ma con la mente altrove, è come essere sonnambuli.
Si fanno azioni ma si sogna di essere altrove, si sogna di camminare in una spiaggia tropicale e invece siamo sul cornicione del tetto di casa nostra.
E’ molto pericoloso non essere ove sta realmente accadendo la nostra vita.
Pensiamo ai ricordi, cosa ricorderemo veramente?
La spiaggia tropicale o il cornicione di casa nostra?
E alla fine dell’esistenza potremmo essere tra quelli che diranno delusi:
“La vita è solo illusione!”

lunedì 6 luglio 2009

Saper vivere

http://www.coloridellavita.com/racconti.cfm?tid=399

Sai vivere quando, qualcuno ti fa un torto, e non ti adiri più di tanto, e non prepari un astuto piano per rendergli la pariglia, e quando lo vedi, gli vai incontro accogliendolo con sorriso.
Sai vivere quando quando gioisci dei pregi di chi ami, ma ne accetti benissimo i difetti, e non tenti di coinvolgerlo a pensarla come tu la pensi, e non cerchi di cambiargli i comportamenti che ritieni sbagliati. Ma, soprattutto, sai vivere quando riesci ad accettarti cosi come sei. Senza condannarti per non essere come vorresti, e riesci ad amarti anche quando non sei amabile, e t'adoperi con tutte le energie per renderti felice.
Perchè sai che nessuno può amare se prima non ama se stesso, e nessuno può fare felice nessuno se prima non fatto felice se stesso.

domenica 10 agosto 2008

Voi siete un miracolo

Abbiamo paura di vivere la vita, e perci non facciamo esperienze, non vediamo. Non sentiamo. Non rischiamo! Non prendiamo a cuore nulla! Non viviamo... perch la vita significa essere coinvolti attivamente. Vivere significa sporcarvi le mani. Vivere significa buttarvi con coraggio. Vivere significa cadere e sbattere il muso. Vivere significa andare al di l di voi stessi... tra le stelle!
Ma dovete decidere voi, per voi stessi. "Cosa significa per me la vita?" Sono convinto che se ogni giorno dedicassimo a pensare alla vita e a vivere e ad amare lo stesso tempo... no, un quarto del tempo che dedichiamo a preparare i pasti, saremmo incredibili!
Ma la vita ha un modo meraviglioso per risolvere questo problema. Per me sempre affascinante perch, quando la vita non viene vissuta, esplode in noi. E' come cercare di bloccare il coperchio di una pentola che bolle. Succeder qualcosa, ne sono convinto. Finirete per piombare nella paura, nella sofferenza, nella solitudine, nella paranoia o nell'apatia. Tutti segni del fatto che non state vivendo! Quindi, se avvertite uno di questi sintomi, rimboccatevi le maniche e dite: "Ora devo vivere". Nell'attimo in cui incominciate a lasciarvi coinvolgere nella vita, il vapore fuoriesce, e siete salvi. Non facile: ma la vita ci fa sapere che deve essere vissuta. Meraviglioso!
Perch c' la morte? Io non so perch c' la morte. Perch c' la sofferenza? Vorrei che non ci fosse, ma non so perch c'. Se passassi la vita a cercare le risposte a questi interrogativi, non vivrei mai.
Per a quelli che vengono da me dico che so qualcosa della vita. C' una cosa chiamata gioia, perch io l'ho provata. E c' una cosa chiamata follia meravigliosa, perch l'ho vissuta. E so che c' una cosa chiamata amore perch ho amato. E so che c' una cosa chiamata estasi perch ho conosciuto l'estasi. E so anche - perch ho conosciuto gente che ne ha fatto l'esperienza - che c' una cosa chiamata rapimento. Oh, mi piace questa parola, "rapimento"! Cercate il rapimento! Mi rifiuto di morire fino a quando non avr imparato che cos'!
Perch uno si comporti cos, bisogna che faccia molte scelte. Una delle pi importanti "scegliere se stesso".
Scegliete voi stessi.
Finitela di odiarvi. Finitela di buttarvi gi . Abbracciatevi e dite: "Sai, va bene cos! Starai perdendo i capelli, ma sei tutto ci che ho!".
Quando vi riconciliate con le vostre debolezze, ce l'avete fatta! Non sono enormi, sono soltanto una piccola parte di voi.
Dovete scegliere voi stessi. Sono sicuro che coloro che si tolgono la vita, che non vivono, sono soprattutto coloro che non hanno rispetto per se stessi. Non so quando stata l'ultima volta che qualcuno ha detto questo, ma voglio sottolinearlo: Voi siete un miracolo.

Etichette

Badge di Facebook